Ci son delle robe, dei meccanismi, che se ne stanno lì, immobili per del tempo, a volte tanto. Forse non ci crederete, ma sul serio: restano lì ferme, immobili, non si muovono. Per un sacco.
Poi, per caso, distrazione - o solo perché boh, ti eri annoiato a vederle sempre lì, ferme, immobili - le tocchi con il dito, piano, per vedere l’effetto che fa rivederle muoversi, ed eccole che partono; viaggiano come fossero su un piano inclinato e, tempo pochi secondi, non lo sai neppure tu dove accidenti siano finite e come il loro movimento scombinerà la tua routine.
Allora ti siedi e aspetti. Facendo la faccia seria.
Ma, in realtà, stai morendo dalla curiosità.